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martedì 5 marzo 2013

Puzzle Italia: la politica del mio stivale. Mosse e contromosse post elettorali..

Geografia politica italiana: un puzzle ormai incomponibile?

Analisi del voto: previsioni in parte rispettate. 

Chi ha vinto e chi ha perso: siamo sicuri di aver capito bene? 

Il gioco delle parti, la scomodissima posizione degli eletti a 5 stelle. 

Emilio Colombo se la ride a più di 90 anni ...

C'è futuro per questo parlamento?



Per provare a districarsi nella pessima temperie politica attuale, partiamo dall'esame del voto. Nè sociologico, nè geografico, nè anagrafico e nemmeno percentuale: Pd e Pdl hanno circa il 30% dei voti nazionali a testa, in quanto coalizioni. Il movimento 5 stelle ha da solo poco più del 25%. La coalizione guidata da Mario Monti circa il 10%. Nessun'altra forza accede in parlamento, se non coalizzata con i 4 maggiori players.

venerdì 6 luglio 2012

Il Dalai Lama a Scanzano: c'eravamo anche noi, tra alti, bassi e censure

Abitualmente Corporeus corpora non svolge attività di acquisizione diretta della notizia.
Questa è una delle eccezioni di cui siamo maggiormente lieti.
Il 25 Giugno 2012 sua santità il Dalai Lama, reduce dalla poco onorevole ritirata della giunta milanese sulla cittadinanza onoraria a lui promessa, ha raggiunto il sud Italia per una serie di incontri che hanno avuto culmine nell'assolata mattinata in questione, precisamente a Scanzano ionico.
Altrove troverete dettagliate le motivazioni della visita, dovuta comunque ad un'iniziativa benefica pro infanzia realizzata da una simpatica signora irlandese che abitualmente risiede in Lucania, Betty Williams, premio nobel per la pace nel 1976 e amica del Dalai Lama.
Quel che mi interessa qui è certamente dare testimianza personale di un incontro abbastanza raro, che ha richiamato qualche migliaio di affezionati e fedeli. Il Dalai Lama, con la semplicità che gli è propria, ovvero figlia di una grande tradizione spirituale che incarna e traghetta nella contemporaneità, certamente trasmette, ancor più che serenità, la compenetrazione tra anima del mondo e individuale. In lui l'ottuplice sentiero sembra compiuto e la sensazione è tangibile.
Il richiamo pressante e garbato alla compassione (la qualità che ci consente di rivederci nell'altro), l'invito ad andare oltre le confessioni e le ideologie per cercare all'interno quell'intelligenza naturale che rende migliori e liberati, il senso dell'umorismo, così lontano dalla nostra immagine di leader spirituale, l'attribuzione a sè stesso di poteri e volontà, intrinsecamente contrari al nostro bene, contro cui bisogna affermare la pace del cuore e della mente (se saltate al minuto venticinquesimo e rotti di questo video lo ascolterete attribuire anche a sè il potenziale della violenza, "Myself, I also have the potential of violence...", cui segue una risatina) fanno di Tientsin Gyatso una figura degnissima dell'attenzione del mondo, di cui propone una pacifica rivoluzione che parta dall'interno di ciascuno. Questo però è argomento che presso altri luoghi, virtuali e non, troverete approfondito ben diversamente. 
autorità schierate alla griglia di partenza
Qualcosa andrebbe detto, ma è questione così complessa che necessita di trattazione separata, su come il Dalai Lama, capo di stato in esilio, abbia un rilievo non trascurabile nella politica internazionale, ad esempio per la strategia americana, che tende, come sempre accaduto nella storia, a limitare ed a rendere più difficoltose le conquiste di potenziali avversari geopolitici, quali appunto la Cina, potenza occupante del Tibet.