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| CV Dazzle, il trucco anti riconoscimento mediante software |
Riflessioni aggiornate su privacy e tecnologia, fantascienza e quotidianità, moda e make up...
Alla fine degli anni '50 una serie di grandi autori di fantascienza, in genere americani, affrontarono con grande fantasia, ironia e causticità, tematiche legate alla compressione degli esseri umani di fronte allo strapotere della tecnologia, che si immaginò sin da subito indirizzata dal potere al fine di controllare azioni e pensieri dei cittadini comuni.
A dire il vero, in alcuni casi le loro previsioni, già fosche, sono state superate dalla realtà: se pensiamo a cos'è diventato il progetto Facebook e lo confrontiamo col celeberrimo Grande Fratello, immaginato da George Orwell in "1984", potremmo affermare che, mentre il grande giornalista aveva supposto meccanismi di controllo sottilmente studiati ed imposti dall'alto, contro cui qualche spirito indomito avrebbe lottato, pur senza speranza, quel che è accaduto in questi anni ha mostrato come il meccanismo di controllo si sia imposto dal basso, per libera adesione delle persone ad una piattaforma software online.
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| Citazione orwelliana |
Dalle feste di compleanno dei neonati alle gare di formula uno, dalla carità di piazza alle alcove più riposte, consentono l'identificazione e la localizzazione del "fotografato" in pochi, semplici passi.
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| Facebook è il Grande Fratello ... |
Ma non era da Orwell che volevo partire, bensì da Robert Sheckley.



